È okay non sentirsi okay

Per molto tempo Hasanga è stata bullizzata per il suo aspetto fisico diverso, finché la campagna “La bellezza assume forme, colori, tipologie e taglie diverse” non le ha dato l’ispirazione. Ora non cerca più di cambiare il suo aspetto per compiacere gli altri e ha cominciato a creare la sua versione personale della bellezza.
Sri Lanka, Southern Asia

Story by Hasanga Gagalagamuwe. Translated by Maria Grazia Calarco
Published on February 15, 2023.

This story is also available in GB de es



Poiché sia la famiglia di mio padre che quella di mia madre hanno entrambi i capelli ricci, fin da quando sono nata ho avuto i capelli naturalmente ricci. Ma non mi piacevano affatto. Ero l’unica ad avere i capelli così, non solo all’asilo, ma anche alle scuole elementari, alle medie e alle superiori. Ho sempre desiderato avere i capelli come gli altri, lisci o almeno mossi, che puoi pettinare come ti piace. Poiché ero diversa dagli altri, nessuno mi considerava bella. Gli altri bambini mi prendevano in giro e mi tormentavano, e mi facevano sentire meno apprezzata e meno importante. Dal momento che tutti avevano questa opinione di me e non c’era una singola persona che mi sostenesse o si opponesse all’idea che io fossi brutta, gradualmente ho cominciato a credere di esserlo davvero. 

Ricordo ancora il giorno in cui qualcuno mi ha definito “BRUTTA” per la prima volta. Ho trattenuto le lacrime finché non mi sono ritrovata da sola e sono scoppiata a piangere. Non riuscivo a comprendere i loro cosiddetti standard di bellezza che mi facevano sentire emarginata. Da allora, molte persone mi hanno definita brutta sia in faccia che dietro le spalle, e tenendo a freno la lingua ho silenziosamente dato loro ragione. Non mi sono mai difesa e, fidatevi, questo e ciò che ha reso ancora più forti le loro offese e gli insulti. Ma dentro di me, quello che volevo era urlare e dire a tutti a voce alta che anche io ho un cuore e che non ero così brutta come loro mi definivano. 

Ho smesso di provare a cambiare il mio aspetto secondo le preferenze degli altri, e ho cominciato a creare la mia versione personale della bellezza.

Grazie alla globalizzazione, ho trovato alcune persone che ispirano le vittime di “BODY SHAMING” [1] in tutto il mondo, tramite una campagna che ha il seguente tema: “La bellezza assume forme, colori, tipologie e taglie diverse.” [2]. Questa campagna è diventata per me una fonte di speranza. Ispirata da essa, ho gradualmente cominciato a sentirmi più sicura di me e a vedermi più bella di quanto mi fossi mai sentita prima. Ho smesso di cercare di modificare il mio aspetto secondo le preferenze degli altri, e ho cominciato a creare la mia personale versione della bellezza. Dopo un po’ di tempo, entrando in contatto con la mia interiorità, sono diventata più forte e ho cominciato a fare i conti con la mia unicità e ad amarla, e a creare la versione di me più felice, rilassata e attraente che fosse mai esistita. Da quel momento, sono diventata la ragazza più carina che conosco e le persone attorno a me hanno cominciato a considerarmi una “bella ragazza”.

Dopo anni e anni di traumi causati dal “body shaming”, alla fine mi sono ritrovata a diventare una fonte di ispirazione contro questo fenomeno. Oggi, molti dei miei coetanei, “batchmates” [3] e amici mi chiedono consigli e suggerimenti su come essere più carini e sicuri di sé.

Cerca di creare la versione migliore della tua interiorità, e lascia che il tuo cuore trabocchi di gentilezza.

Lascia che te lo dica: se ti sei mai sentito insicuro, ricorda che non è l’aspetto esteriore che conta, ma quello interiore. Perciò, cerca di creare la versione migliore della tua interiorità, e lascia che il tuo cuore trabocchi di gentilezza. E ricorda sempre che il mondo ha bisogno di DIVERSITÀ. Ognuno in questo mondo è bello in un modo unico e speciale. Non esiste una “BELLEZZA-PERFETTA-PHOTOSHOPPATA.” Tutti abbiamo le nostre insicurezze, perfino le celebrità le hanno. Quindi, non c’è motivo di vergognarsene. Accetta il tuo vero io. Quando comincerai ad accettarti per quello che sei, il mondo di conseguenza farà lo stesso. Perciò, non cercare di cambiare per gli altri. Cambia solo per te stesso e sii fiero della tua bellezza unica.

Perché, come una volta mi disse una persona saggia: “È okay non sentirsi okay”.


[1] Il creatore di contenuti Dharr Mann è la mia principale fonte d’ispirazione.

[2] Dharr usa questa citazione come tema ricorrente in alcuni dei suoi video.

[3] I “batchmates” sono studenti triennali che seguono vari corsi di studio e appartengono allo stesso anno accademico.

Didascalia immagine: Hasanga con i suoi bellissimi capelli ricci. Foto di Hasanga


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Hasanga Gagalagamuwe

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I am a G17 University Ambassador who works for the goal 11: Sustainable Communities and cities in Sabaragamuwa University of Sri Lanka. I am a simple human being who is always willing to help and support others.

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